La Via Aurelia, pilastro infrastrutturale romano, continua a suscitare l’interesse degli studiosi di topografi a anti ca. A parti re dal fondamentale studio del 1968 dell’Isti tuto di Topografi a Anti ca dell’Università Sapienza di Roma, e fi no a tempi recenti , l’attenzione si è concentrata soprattutto sui primi secoli di vita della strada. Questo volume propone un’analisi complessiva del tratto da Roma a Cosa, lungo la costa dell’Etruria meridionale, integrando in modo innovati vo fonti archeologiche, itinerarie, cartografi che e letterarie per restituire una visione d’insieme dell’evoluzione del tracciato nel tempo. Superando la visione pessimisti ca accreditata dal poeta Rutilio Namaziano agli inizi del V secolo d.C., lo studio delinea una storia più arti colata dell’età post-classica, in cui nuove evidenze archeologiche rivelano vitalità, adattamento e continuità d’uso della strada. L’indagine, fondata su metodi consolidati della topografi a anti ca e dell’archeologia dei paesaggi e su approcci innovati vi alla mobilità storica, off re una lettura critica di fonti di varia natura e ricompone un paesaggio dinamico di mobilità e interazioni tra età romana e altomedievale. Quest’opera ridefinisce il significato storico della Via Aurelia, contribuendo al dibatti to sulle infrastrutture, la connettività e le trasformazioni culturali dell’antichità, e testimonia la perdurante eredità delle strade romane nel modellare il tessuto socio-economico dei territori attraversati.
Format: Hardback
CONTRIBUTORS: Cristina Corsi
EAN: 9781805831884
COUNTRY: United Kingdom
PAGES: 256
WEIGHT:
HEIGHT: 290 mm
PUBLISHED BY: Archaeopress
DATE PUBLISHED: 2025-12-04
CITY:
GENRE: HISTORY / Ancient / Rome, SOCIAL SCIENCE / Archaeology
WIDTH: 205 mm
SPINE:
Book Themes:
Ancient Rome, c 800 BCE to c 500 CE (Ancient and Classical period – Germany, Central and Eastern Europe), Archaeology by period / region
Cristina Corsi è professore di Topografi a Anti ca presso il Diparti mento di Lettere e Filosofi a dell’Università di Cassino – European University of Technology. È Marie Curie fellow e ricercatore associato al Laboratoire 3M della Maison méditerranéenne des sciences de l’homme ad Aix-en-Provence, e al European Culture and Technology Lab, European research centre della rete EUT+. Dal 2007 al 2013 è stata Visiti ng Directorof Research presso l’università portoghese di Évora. I suoi principali interessi scienti fi ci gravitano nell’ambito dell’archeologia dei paesaggi mediterranei nella lunga durata, e più specificatamente alle reti di comunicazione nell’antichità e nel medioevo. Studia le trasformazioni dei paesaggi nella lunga durata ed è una specialista dell’archeologia della città e dell’urbanisti ca anti ca. È riconosciuta a livello internazionale come esperta di diagnosti ca archeologica.